Cos'è un pannello fotovoltaico e come recuperarlo
Il pannello fotovoltaico è progettato per convertire l’energia del sole in elettricità ed è costituito da una serie di elementi. Vediamo i principali.
- Lo strato di vetro temperato che copre la superficie del pannello per proteggere le celle solari. Modalità di recupero: il vetro può essere riciclato per produrre nuove superfici per pannelli o altri articoli nel medesimo materiale.
- Le celle fotovoltaiche, che possono essere realizzate in silicio cristallino (monocristallino o policristallino) o in materiali semiconduttori come tellururo di cadmio (CdTe) o seleniuro di rame indio gallio (CIGS). Recupero: il silicio può essere purificato e riutilizzato, mentre altri semiconduttori richiedono processi chimici specifici per il recupero. Vengono riciclati insieme al vetro e al silicio anche gli ossidi metallici che compongono la pellicola antiriflesso e i rivestimenti dei pannelli fotovoltaici.
- Lo strato di incapsulamento fatto di polimeri come EVA (acetato-vinil-etilene), che protegge le celle fotovoltaiche dagli agenti atmosferici. Il riciclo dei polimeri è piuttosto complesso: spesso vengono separati e smaltiti.
- Il telaio che sostiene e protegge la struttura dei pannelli fotovoltaici è realizzato in alluminio anodizzato. Si tratta di un materiale che può essere facilmente riciclato per la produzione di nuovi componenti in alluminio.
- Lo strato posteriore fatto di polimeri plastici resistenti, difficile da riciclare, può essere incenerito per il recupero energetico.
- Nel pannello fotovoltaico vi sono infine gli elementi di cablaggio, composti solitamente in rame. Questi materiali possono essere estratti e riciclati.
La linea Solar di Compton Industriale
Per il recupero efficiente e sostenibile dei materiali che compongono i pannelli fotovoltaici giunti a fine vita, Compton Industriale ha realizzato la linea Solar con una tecnologia innovativa.
In particolare, l’impianto per il riciclo dei pannelli fotovoltaici Solar EVO 5.0 ha diversi vantaggi ambientali ed economici ed è la scelta ideale per le aziende che operano nel settore del recupero.
Solar EVO 5.0 garantisce la separazione di tutti i materiali contenuti nel pannello fotovoltaico con un processo completamente meccanico affinato in oltre 20 anni di esperienza nel settore.
Quali materiali si recuperano?
Da un pannello fotovoltaico di 22 kg si ottengono in media:
- Schede Elettriche: 0,1 kg
- Metalli (Rame e stagno): 0,2 kg
- Plastiche: 1,7 kg
- Silicio: 2,8 kg
- Alluminio: 2,9 kg
- Vetro: 13,8 kg
Come funziona il processo di riciclaggio?
Un macchinario dedicato elimina le cornici e la scatola di giunzione dal pannello, che viene poi tagliato in due o tre sezioni per ridurre il consumo energetico nella fase successiva.
Un processo innovativo brevettato separa poi il vetro dagli altri componenti senza contaminarlo, garantendone il recupero completo. Infine, il residuo del pannello viene triturato e i materiali che lo compongono (rame, silicio, plastiche) vengono separati in tre flussi distinti mediante un vibrovaglio circolare.
Vantaggi del recupero dei materiali
Notevole riduzione dell’impatto ambientale con meno rifiuti in discarica e riduzione della necessità di estrazione di nuove materie prime. I materiali preziosi come silicio e metalli possono essere riutilizzati per la produzione di nuovi pannelli o altri prodotti. Il riciclo dei materiali consuma meno energia rispetto alla produzione ex novo. Inoltre, in Unione Europea il recupero dei pannelli fotovoltaici è obbligatorio in base a normative sui rifiuti elettronici (RAEE).